martedì 6 gennaio 2009

La civetta canterina...


Era il periodo della guerra e c'erano i tedeschi a Roma, io ancora non ero nata. Una zia di mia madre in età molto giovane che si chiamava Alessadra, aveva l'abitudine di mettere foglie di tabbacco ad asciugare al sole per poter fumare, doveva però stare molto attenta che i tedeschi non se ne accorgessero si no veniva portata in prigione: ( in quei tempi era reato avere del tabacco e i tedeschi dicevano che aiutavano le persone che avessero denunciato il fatto) una sua cara amica che abita sopra di lei al primo piano, una mattina affacciandosi alla finestra vide il tabacco che mia zia teneva sul davanzale ad asciugare e la sera stessa lo andò a riferire hai tedeschi che gli assicurarono che l'avrebbero ricompensata, successe però che nella notte una civetta cantava sulla finastra di mia zia che non la fece dormire, credendo che la civetta era venuta per avvisarla prese tutto il tabacco che aveva, ne fece un pacchetto e ando dalla sua amica che mai avrebbe immaginato potesse tradirla, gli chiese se poteva gentilmente tenerglielo, (si facevano spesso favori a vicenda) e lo lasciò a lei. Mentre ritornava a casa i tedeschi bussarono alla sua porta e entrarono nella sua casa e gli chiesero dove nascondeva il tabacco, lei gli rispose che non aveva mai avuto del tabacco, sapeva che era reato tenerlo, i tedeschi percuisirono la sua casa senza trovare nulla e se ne andarono per sua fortuna chiedendogli scusa, mia zia li vide dalla finestra bussare alla porta della sua amica, non entrarono in casa e gli dissero se li richiamava un'altra volta senza motivo avrebbe passato dei guai, mia zia rimase sbalordita nel sentire quello che dicevano, quando i tedeschi se ne andarono lei salì subito dalla sua amica nemica e si fece ridare il suo pacchetto e gli disse che non voleva più rivederla, da quel giorno cominciò ad amare le civette. Questo fatto è veramente accaduto, me lo raccontò mia zia e da quel giorno mi appassionai molto alla civetta e faccio anche collezione di civette: credo veramente che portino foruna, e voi che ne pensate della civetta?

6 commenti:

  1. Nel caso che hai raccontato, direi che la civetta è stata un "salva-vita" e lo credo che anche tu lo consideri come un portafortuna.
    Dove abita io, la civetta invece viene considerata con un po' di inquietudine, eppure andando in là nel tempo, presso i Greci la civetta a volte impersonava Venere :)
    Ciao, Lara

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  2. salve Lara, la gente pensa che la civetta porti male, perchè annuncia cose spiacevoli, ma se riusciamo ad interpretarla come fece mia zia, possiamo evitare che succedano... buona serata un'abbraccio Oly.

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  3. ciao Olimpia,sono delle vecchie superstizioni senza nessun fondamento...in grecia era il simbolo della sapienza...io la ritengo un portafortuna ed in effetti è raffigurata in molti souvenir.....se passi da me c'è un premietto per te per il tuo bellissimo blog...un bacio Tittina

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  4. grazie sei molto gentile, un'abbraccio Oly.

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  5. Ciao, tantissimi auguri per un bellissimo 2009!

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  6. ciao Paola, buon 2009 anche a te, un'abbraccio Oly.

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